Itineranze DOC Quinta edizione 2026
Progetti selezionati
Lorenzo Spinelli
Ossi di cane
Cosa resta quando tutto il resto marcisce? Attraverso frammenti di archivio e diari intimi, un narratore incognito indaga la vita estrema di Philippe Berson: il modello che fuggì dal glamour di Parigi per trovare nelle catacombe di Palermo un macabro trionfo della vita, trasformando scarti di ossa animali in opere d’arte.
Camilla Iannetti
Il villaggio
Nel Villaggio Olimpico di Roma, nato per le Olimpiadi del 1960 e diventato quartiere popolare, nuovi cantieri di riqualificazione scuotono una comunità frammentata di abitanti storici e vite di passaggio.
Jean Hilaire Juru
L’Imfurà
“l’Imfurà” è il percorso di un figlio italiano alla scoperta di un padre ruandese, una ricerca profonda tra memoria e riconciliazione con un passato doloroso.
Veronica Orrù
Filmisi
Storia di una gatta immortale e di un padre che ha scelto di lasciare poche tracce. Tra diario e archeologia, una ricerca sulla morte ai tempi di internet: dov’è il confine tra preservare una memoria e falsificarla? Cosa rimane di una persona quando le parole con cui l’abbiamo descritta si rivelano imprecise?
Vittoria Paglino
Ali
Sulla remota isola di Alicudi, una giovane donna divisa tra visioni e realtà tenta di conquistare la propria libertà.
Valentina Manzoni
Non ci crederai che nel sonno
Se i ricordi che abbiamo perso vivessero in un deposito collettivo di ricordi altrui? Esplorando il desiderio tra corpo, immagini e spazi digitali, l’autrice interroga l’intelligenza artificiale nel tentativo di ricostruire una memoria che il suo corpo conserva, ma la sua mente non vede.
Cosa resta quando tutto il resto marcisce? Attraverso frammenti di archivio e diari intimi, un narratore incognito indaga la vita estrema di Philippe Berson: il modello che fuggì dal glamour di Parigi per trovare nelle catacombe di Palermo un macabro trionfo della vita, trasformando scarti di ossa animali in opere d’arte.
XStoria di una gatta immortale e di un padre che ha scelto di lasciare poche tracce. Tra diario e archeologia, una ricerca sulla morte ai tempi di internet: dov’è il confine tra preservare una memoria e falsificarla? Cosa rimane di una persona quando le parole con cui l’abbiamo descritta si rivelano imprecise?
XSe i ricordi che abbiamo perso vivessero in un deposito collettivo di ricordi altrui? Esplorando il desiderio tra corpo, immagini e spazi digitali, l’autrice interroga l’intelligenza artificiale nel tentativo di ricostruire una memoria che il suo corpo conserva, ma la sua mente non vede.
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